lunedì 25 agosto 2014

Amatrice-Configno 2014: gara bagnata, prestazione assicurata

Come recita il titolo, se la gara è caratterizzata da pioggia o condizioni meteo avverse, il sottoscritto è sempre autore di un'ottima prestazione o nella migliore delle ipotesi di un personale. In particolare ho un 'feeling' speciale con la regione Lazio, dal momento che i personali in mezza e in maratona sono stati conseguiti in territorio romano (Roma-Ostia 2014, Maratona di Roma 2014). 

L'Amatrice-Configno era stata inserita nel calendario di gare come ciliegina sulla torta della stagione estiva, magari sfruttando il periodo di forma dopo la Miglianico Tour...ma sapete tutti come è andata (un infortunio non mi ha permesso di partecipare). Di conseguenza lo stato di forma prima di sabato mi era sconosciuto e in aggiunta la gara si presenteva bella tosta con circa 5 km in salita. Sfruttando i consigli del coach Mario e qualche info trovata nel web, mi ero orientato su una gara di attesa o comunque da correre con intelligenza senza strafare.

Poco prima della partenza si scatena un diluvio dal sapore epico che mi accompagnerà per tutta la gara e che costringerà diversi atleti al ritiro. 
Si parte! Per circa 3 km si correrà in discesa e decido di scendere ad un'andatura moderata, senza sollecitare troppo muscoli ed articolazioni. Subito dopo un ponte inizia la salita che per 2 km si presenta costante e con pendenze importanti; intanto la pioggia diventa ancora più abbondante con un deciso calo termico. Pian piano la salita diventa più dolce e inizio la mia progressione, le gambe girano come nei tempi migliori e supero molti atleti! Manca un km all'arrivo e spingo ancora per chiudere con uno sprint insieme ad un atleta umbro. Arrivo soddisfattissimo e fradicio ma consapevole di aver concluso alla grande una gara bella e tosta! 

Come mio solito mi ero comunque prefissato un crono di riferimento che ho ampiamente 'abbattuto' di quasi 2 minuti! Dopo questa gara sono sempre più convinto che la testa in gara conta forse anche più delle gambe! 

p.s. è possibile consultare la classifica qui.
p.s.s. 2h30' di viaggio all'andata + gara + 2h di viaggio al ritorno: non male direi!


foto di rito...da notare il cielo!
nutrita pattuglia africana
grande soddisfazione all'arrivo!



mercoledì 20 agosto 2014

Campioni senza valore, le bugie hanno il fiato corto (Jonathan Tiernan Locke)


Ho iniziato a seguire la sua vicenda fin dal principio (olimpiazzurra), ma ho aspettato l'esito del ricorso prima di tirare le somme e credo di aver fatto bene perchè le spiegazioni che John ha fornito sono molto fantasiose.

Come riportato nell'articolo di TuttobiciWeb: "...Tiernan Locke ha detto di aver festeggiato con la fidanzata la convocazione in nazionale assumendo una grande quantità di alcool, senza bere altro nè mangiare, e di aver assunto poi analgesici. Questo gli avrebbe creato un forte stato di disidratazione..."

Gli esperti lo hanno seccamente smentito, e hanno rincarato la dose sull'utilizzo di Epo, interrotto alla vigilia del Tour of Britain 2012, vinto dallo stesso ciclista. Come al solito però l'Agenzia Antidoping è in ritardo e per giunta qualcuno sosteneva che in Gran Bretagna il ciclismo era tutto lindo e pinto...


lunedì 18 agosto 2014

Daniele Meucci, se il buon giorno si vede dal mattino

Daniele Meucci è il nuovo campione europeo della maratona, dopo le doppie vittorie di Bordin e Baldini. Nella giornata di ieri, nella cornine della città di Zurigo, per la prima volta con un clima estivo dall'inizio degli Europei, l'ingegnere pisano ha scritto una pagina importante nella storia dell'atletica italiana. 


Nonostante fosse solamente alla terza maratona in carriera (Roma 2010, 2h13'49"; New York 2013, 2h12'03") ha corso da veterano della disciplina, aspettando il momento giusto per l'attacco decisivo, quando gli avversari iniziavano a soffrire il ritmo e la distanza.


Questa mattina la Gazzetta si è lanciata in un paragone profetico, che non lascia spazio a molti dubbi. Come mio solito voglio andare controcorrente e ribadire ancora una volta che sono stufo della continua ricerca di eredi, come se lo stesso Meucci non sia in grado di farsi strada nella maratona senza l'etichetta di "nuovo Baldini". 

Lasciamo che il ragazzo lavori bene e senza quelle pressioni insistenti del risultato da raggiungere in fretta, che in passato ha bruciato diverse promesse nell'atletica (mi viente in mente Andrew Howe). Lo stesso Daniele ha mostrato maturità ed intelligenza nell'intervista rilasciata subito dopo la gara, in cui ribadisce di voler lavorare sodo per lasciare il segno nella maratona italiana. Se il buon giorno si vede dal mattino...

domenica 17 agosto 2014

Lassù tra i monti

Ho passato una settimana rilassante a Castel del Monte, nella casa dei genitori di Elena, con gli immancabili amici di sempre. Con alcuni scatti fotografici, del solito Stefano, vi farò conoscere i protagonisti.

Castel del Monte
Rossella
Stefano e Francesco
Anna
Francesco, Marco e il piccolo Tommy
Elena

sabato 9 agosto 2014

Di nuovo in corsa (finalmente)

Nuovo post che coincide con il mio ritorno in strada. Mi spiego meglio: subito dopo l'arrivo alla "Scerne Tour" del primo agosto, ho avvertito un indurimento al femorale della coscia destra. Risultato: una settimana di stop dalla corsa. Pensare che la gara non era andata affatto male, 2° di categoria M30. 


Per forza di cose salterò la Miglianico Tour, dove l'anno scorso avevo ben figurato (17° assoluto, 3° M30 nella 9 km); ora ho due settimane per preparmi al meglio in vista dell'Amatrice-Configno, gara di 8,5 km dal sapore internazionale. 

Intanto questa mattina alle 6:00 ho ripreso a correre: 10 km di progressivo a 4'28" di media. Quanto mi è mancato faticare!

giovedì 31 luglio 2014

Campioni senza valore, marcia indietro (Stanislav EMELYANOV e Alex SCHWAZER)

La notizia ha dell'incredibile: il marciatore russo Stanislav EMELYANOV viene privato della medaglia d'oro ottenuta agli Europei di Barcellona 2010 nei 20 km di marcia, a seguito di gravi anomalie nel passaporto biologico.

Fin qui tutto nella norma avrete pensato, anche se a distanza di 4 anni assegnare un titolo è sempre abbastanza discutibile...ma dopo la squalifica di un dopato, il titolo europeo passa ad un altro atleta fermato per doping: Alex SCHWAZER! L'altoatesino è fermo dal 2012 per le note vicende di doping prima delle Olimpiadi di Londra e terminerà la squalifica il 30 gennaio 2016, in tempo per partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. 
Alla vigilia degli Europei di Zurigo questa notizia non offre uno scenario particolarmente credibile per la marcia, anzi è un clamoroso passo indietro o dovrei dire "marcia indietro"?


lunedì 28 luglio 2014

La tripla corona (non quella della bicicletta)

Vincenzo NIBALI è riuscito nell'impresa di trionfare nella corsa a tappe più prestigiosa al mondo: il Tour de France. Semplicemente è stato il più forte.

Un campione che ha vinto tutti e tre i Grandi Giri, diventando il sesto "eletto" a riuscire nell'impresa dopo ANQUETIL, GIMONDI, MERCKX, HINAULT e CONTADOR, ma in grado di partire da favorito o quasi anche nelle corse di un giorno (Liegi-Bastogne-Liegi, Giro di Lombardia, Mondiale). Nibali partecipa per vincere a tutte le gare a cui prende parte, e le intepreta sempre all'attacco.

Vuelta 2010

Giro 2013

Tour 2014

Per i nazionalisti e i romantici ecco il video dell'Inno di Mameli a Parigi...

domenica 27 luglio 2014

L'obiettivo di un amico

Stefano è il papà di Tommaso, il piccolo protagonista del primo post. 
Stefano è un amico fraterno che conosco da ben 20 anni.
Stefano mi ha scelto come testimone di nozze e in futuro farò lo stesso con lui.
Stefano ha avuto sempre una particolare passione per il calcio.
Stefano ultimamente ha scoperto la fotografia. A mio parere credo coltivi bene questa passione. Ma lascio che siano le sue foto a parlare.





(altre foto su 500pxflickr)

sabato 26 luglio 2014

Mary & Alberto: la coppia perfetta?

In questi giorni sono in corso i Mondiali Juniores di Atletica Leggera a Eugene, nell'Oregon. Giovedi in serata (venerdi in Italia) è andata in scena la finale femminile dei 3000 metri. Solita pattuglia di africane a fare la voce grossa, con una giovanissima americana tra loro.


Dalla foto avrete sicuramente pensato che sia stato il solito finale, con le africane a contendersi il podio e le altre a spartirsi le posizioni di rincalzo...



Invece la 17enne Mary CAIN vince con una progressione finale (circa 150 metri) stupefacente, imprendibile per le keniane! La giovane mezzofondista è allenata da Alberto SALAZAR (Nike Oregon Project), lo stesso allenatore di Mo FARAH (campione olimpico e mondiale).

Grazie ai finanziamenti della Nike, Salazar coniuga scienza e allenamento con un misto di ricerca e trovate che ha portato anche l'agenzia antidoping ad indagare a casa sua. Lui si difende dicendo che esistono "effetti collaterali, ma gli ispettori hanno avuto modo di vedere come lavoriamo". Alberto, dobbiamo crederti davvero?

venerdì 25 luglio 2014

Chapeau Vincenzo!

Ennesima dimostrazione di superiorità al Tour de France per Vincenzo NIBALI, che va a conquistare una nuova vittoria di tappa. Dopo aver trionfato sui Vosgi (Planche des Belles Filles), sulle Alpi (Chamrousse), vince anche sui Pirenei, in una salita storica come Hautacam. Parigi è sempre più vicina!



Ora mi aspetto il consueto approfondimento di Michele FERRARI...

p.s. in riferimento alle prestazioni di NIBALI e alle successive accuse di doping, vi segnalo questo articolo che ho scritto per Enrico VIVIAN. Buona lettura!
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